lunedì, agosto 25, 2008

La speranza nel cedolaino

Oggi ho aperto il cedolaino tutto fiducioso,
Oggi ho aperto il cedolaino tutto felice,
sapendo che avevo un avvenire davanti,
sapendo che la detassazione degli straordinari mi avrebbe svoltato l'esistenza…
Oggi aprendo il cedolaino ho pensato:
caspita! se è proprio così come dice allora forse mi son proprio sbagliato,
da domani voterò per lui!
sempre se decide di mantenere questa usanza delle elezioni...
perché se invece non si dovesse votare più sarei comunque felice perche in fondo già avrei tutto quello di cui ho bisogno…

Oggi aprendo il cedolino un vento nuovo si levava negli uffici, un'aria di cambiamento , una nuova alba risplendeva tra le nubi di windows …una sorta di moto interiore!
Sono andato al cesso e ho scaricato…
Il cedolaino era lo stesso delle altre volte…
Forse il mese prossimo mi son detto! :-(

D

martedì, agosto 19, 2008

libera-mente

Famiglia Cristiana è una testata importante nella realtà italiana ma non ha titolo per esprimere le posizioni della Santa Sede nè della Conferenza Episcopale Italiana. La sua linea rientra nella responsabilità della sua direzione [Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana]

La Religione Cattolica è una confessione importante nella realtà italiana ma non ha titolo per esprimere le posizioni del popolo italiano nè delle sua rappresentanze parlamentari. La loro linea rientra nella responsabilità e fede dei singoli [in fede .........., libero cittadino]

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Notizia

mercoledì, agosto 13, 2008

2 cose, anzi 3...anzi 50!


Per fugare ogni dubbio sul fatto che il blog possa essere considerato veicolo di informazioni, mi premeva comunicare due cose...

la prima: il vaccino si chiama così perchè tanti anni addietro ci stava il vaiolo che ammazzava più dei russi e dei georgiani messi insieme. Fattostà che sto tizio che si chiama Pippo (facciamo che si chiama Pippo, non mi ricordo come l'aveva chiamato Piero Angela ...io mica c'ho le lauree ad honorem) nsomma sto tizio Pippo a un certo punto ha preso un ragazzino e ha detto: vuoi vedè che se contagio sto regazzino col vaiolo delle vacche questo non more? e così fece, così a cazzo! Il ragazzino, benchè provato dall'esperienza, non morì, e sottoposto ad un ulteriore contagio con il virus dell'uomo non morì di nuovo! Non morì due volte insomma, il vaiolo delle vacche immunizzava dal vaiolo dei cristiani...
il Sig. Pippo fece un sacco di soldi (a caso direi!) ed il vaiolo umano fu per sempre debellato da quello vaccino appunto.

La seconda: i testicoli sono contenuti nel sacchettino scrotale per evitare che gli spermatozoi in essi contenuti muoiano portandosi alla temperatura del corpo.

La terza: questo post è il numero 50. Sarebbe tipo il compleanno del Blog, per questo lo pubblico il 13 di agosto e non il 15 per evitare che la gente faccia confusione con il ferragosto. 2 Feste 2 Regali distinti.

martedì, luglio 29, 2008

Di solito

Di solito quando vengo qui a scrivere un post nuovo questo rappresenta proprio quello che volevo dire; a parte quello dell'altra volta, "l'intervallo"...quella volta lì non avevo proprio un cazzo da dire!
Con questo non voglio affatto sminuire l'intelligenza di quelle persone che comunque hanno trovato 3 minuti per leggerlo...
Al giorno d'oggi dopotutto non si sa mai in anticipo se uno qualcosa la scrive perchè ne è intimamente convinto e sente il bisogno viscerale di esprimerla, oppure se la scrive semplicemente per riempire gli spazi, le tasche o uno schieramento piuttosto che un altro...
Questo almeno è quello che ho pensato quella volta lì che sul Corriere era venuta fuori quella strana teoria sulla tortura...
in fondo un pò di tortura inflitta alle persone giuste, al momento giusto e con una certa moderazione, potrebbe sempre rivelarsi uno strumento utile alla salvezza di intere popolazioni e quindi dell'umanità e con essa i suoi valori cristiano/giudaici fondati sul rispetto, la democrazia ed i diritti umani...
qualcosa del genere...

Mo, io non appartengo a nessuna fazione (soprattutto adesso che ho scoperto che il governo attuale si dichiara di sinistra) e nemmeno ricevo alcun sussidio o incentivo in base al numero di post pubblicati od al numero di righe o di parole che riempiono "le colonne" del mio blog, però quel post lì, l'intervallo, mi era servito ad impiegare i 15 minuti tra il primo ed il secondo tempo di una partita degli europei...
E poi mi ha permesso di scrivere queste riflessioni senza colpoferire...

inoltre richiamando il suddetto post ottengo il fine secondario di citarmi da solo e rilanciare l'attenzione su un tema già affrontato ma non attenzionato abbastanza.

martedì, luglio 22, 2008

Continua a dire

I bambini Rom nati in Italia ma abbandonati,
sono gli stessi che dovevano fornire le loro impronte digitali;
Ne prendevano le impronte al fine forse di farle combaciare con quelle della mano invisibile che ogni anno deruba gli italiani, che ne riduce i diritti, che strizza i livelli minimi di dignità, che castiga i deboli e acclama i forti.
Quella mano che pulisce la merda di Napoli facendocela mangiare.
Dice che detti bimbi vittime figlie di carnefici adesso possono finalmente diventare ITALIANI...
Come se da questo status scaturisca chissà quale benessere, ci apprestiamo a schedare e certificare ufficialmente i creaturi...
Da oggi tutta carne italiana da allevamenti controllati,
Il vecchio Presidente Giorgio stia pur sereno...

mercoledì, luglio 16, 2008

Dice...

Diceva che quelli là facevano “un uso criminoso del servizio pubblico”…
Finalmente adesso ci hanno chiarito quale fosse l’uso più opportuno per la RAI…

Dice che a sinistra c’è la costituente,
bé meglio la costituente che la prostituente…

Dice che adesso i soldati stanno presidiando le discariche.
Finalmente gli uomini giusti al posto giusto!

Dice che alcuni votano il PD per non far vincere il PDL,
mentre prima votavano DS oppure PRC e ancora prima PDS, PSI e DC…
secondo me votano tutti PS3…
e non ci pensano più!

domenica, luglio 06, 2008

Una strizzata sulla testa...

L'altro giorno Momo era lì seduto al tavolino a fare l'aperitivo.
Erano alcuni giorni ormai che non pensava alla sua gastrite cronica microerosiva...
Seduto sullo sgabelllone Momo ascoltava le lamentele che la persona che aveva di fronte aveva assorbito durante la settimana lavorativa e piano piano gli strizzava sulla testa.
Il tutto però riusciva a malapena a bagnargli i capelli, poi gradualmente scivolava via senza riuscire a penetrargli le suture del cranio.
Piuttosto Momo pensava che "il progress" a lavoro era stato positivo, che quella sera avrebbe incontrato il Brado nella sua "tana"...
Una volta lì, Momo avrebbe strizzato a sua volta le lamentele sulla testa del brado e da lì sarebbero scivolate via per sempre...
Pensava piuttosto che l'indomani avrebbe preso un treno per il nordest,
che a Padova avrebbe incontrato una vecchia amica,
che con lei avrebbe rivisto le foto di 15 anni prima con ancora i volti strappati e le facce cancellate dalle sofferenze premature di quella lontana adolescenza...
E in quelle foto avrebbe rivisto il mare e si sarebbe ricordato di quello che era stato, della vergogna di venire ritratto, degli amori fatti di sguardi e parole non dette e dei compagni che sono sempre lì, pronti ancora a condividere un pezzo di questa insensata esistenza.

mercoledì, luglio 02, 2008

Immunità!

Finalmente Giorgio, il presidente della Repubblica (classe 1925) vede uno spiraglio di luce in fondo al lungo tunnel della sua carriera politica.
Deputato dal '53, ha trascorso mezzo secolo nel pieno e sofferto rispetto dell'ordinamento democratico e della costituzione della Repubblica italiana.
Un presidente di indole insurrezionalista rivoluzionaria che non ha mai potuto rubare una caramella al baracchino capitalistico del potere.
Finalmente questo grazioso vecchino comunista potrà, all'alba dei suoi 84 anni di militanza nel partito, assaggiare il suo primo bambino in brodo.
D'altronde meglio in pentola che nella scuola pubblica...

giovedì, giugno 19, 2008

Intervallo

Nell'intervallo capita che ti metta a scrivere senza necessariamente sapere quello che scriverai.
Dopotutto, questo spesso capita anche ai professori...dico di iniziare a scrivere senza sapere bene quello che scriveranno...

A volte nell'intervallo si scrive solo per tenere impegnato il cervello, come se il solo atto di scrivere o leggere sia nobilitante in sè. Ci aiuti a non vanificare i 15 minuti che intercorrono fra il primo ed il secondo tempo di una partita.
A volte nell'intervallo si legge. A volte si legge la prima cosa che passa sotto il naso: forse la pubblicità dei computer, forse l'oroscopo, a volte il quotidiano gratuito che distrattamente ci siamo infilati sotto il braccio correndo in metropolitana; forse lo si fa per sentire che oggi ci si è informati, si è letto un quotidiano...
forse solo per tenere impegnato il cervello ed evitare di farsi rubare i 30 minuti che la vettura ogni giorno impiega da lavoro a casa.
Forse nell'intervallo si scrive e si legge qualunque cosa perchè il nostro psicologo ci ha raccomandato di non fermarci mai a fissare il vuoto,
forse per continuare a sentirci esseri pensanti, intelligenti, umani...
Forse nell'intervallo si legge e si scrive sempre e comunque, sempre e qualunque cosa semplicemente per non continuare a sentirci delle bestie...
E sentire che tutto ha un senso.
Che il mondo in qualche modo gira secondo un ordine razionale.

giovedì, giugno 12, 2008

Il caucciù

Quando ero piccolo mi piacevano le "air", qualunque cosa dovessi farci cò ste scarpe, esse dovevano essere "air", dovevo camminare sui cuscinetti.
Che poi appena prendevo un chiodo le mie "air" diventavano "vacuum", se svuotavano!
Ma questo non m'importava.
Poi invece mio padre mi voleva sempre comprare le Superga - ci sta il caucciù sotto - mi diceva.
Ma io il caucciù non sapevo manco come si scriveva, invece "air"...quello si che lo sapevo.
A me le superga mi facevano sempre pensare alla macchia di sugo sulle superga, mi facevano pensare alla cenere mista a terra sulla tela delle superga che mio padre usava in campagna, per "dissodare" il terreno...
quando pensavo alle superga, non pensavo mai al caucciù, pensavo solo alla calce e tufo sulla tela dellesuperga di gechk, mentre lavorava alla betoniera.
Proprio non ci pensavo mai al caucciù, pensavo solo al "air".
Poi adesso invece è successo un pò come quando ho iniziato a mangiare i fagioli: a un certo punto mi son piaciuti e da quel momento quando pensavo ai fagioli pensavo sempre a Bud Spencer e Terence Hill...
Adesso, che non mi capacito del fatto che le Superga abbiano sopravvissuto a questi duri anni di "air", adesso quando penso alle Superga non penso più alla macchia di sugo sulla tela, alla calce, alla cenere, alle terra e al tufo di quelle di gechk il muratore o di quelle di mio padre quando andava in campagna...adesso penso al caucciù,
so anche come si scrive e alle "air" sinceramente non ci penso più.


domenica, giugno 08, 2008

La rivoluzione dell' autostupro


Cosa ci puo' essere di piu' rivoluzionario che masturbarsi su una foto di Ratzinger?

ODDIO...
L'HO FATTO!
Presto!
Mi devo lavare!

mercoledì, giugno 04, 2008

Internazionale


Sta pinsava a na cosa ca sta liggia ieri sobbr’allu giurnali,
lu giurnali si chiama “internazionale” e in pratica scrivi notizi ca venunu ti lu mundu interu…
e sta sittimana parlaunu ti la situazioni Italiana, ti li negri, li zinghiri l’albanisi e tutti sti cristiani ca cu scappunu ti la gguerra o cu fannu nu picca di turnisi, iaticunu na barca ntra lu mari e ziccunu nu viaggiu ca non ci spiccia mai…
Stu giurnali ticia ca sta situazioni in Italia no su supporta cchiu’, ticia ca sti extracomunitari si n’hanna scì e ca l’italiani hannu ziccatu cu mentunu fuecu alli casi ddò quisti dormunu, e hannu ziccatu cu li mannunu ddo li carabbinieri ci l’acchiaunu senza documenti…


Io prendo spunto da quello che diceva quest’articolo per ricordare che l’Italia è il paese che storicamente e geograficamente è sempre stato terra di transito e scambio tra culture differenti.
le nostre varie identità regionali ed i nostri dialetti portano ancora e porteranno sempre traccia di questo passaggio!
Esorto ognuno a parlare nel proprio dialetto ogni qual volta l’identità multiculturale della nostra nazione dovesse essere minacciata.

lunedì, giugno 02, 2008

Ce l'abbiamo duro...


Anche io stamane ho fatto l'alzabandiera,
quindi ho messo la mano sul cuore e ho fischiettato l'inno nazionale...
solo non ho avuto l'ardire di andare a mostrarlo al presidente della Repubblica,
che' anche nel Patriottismo ci vogliono dei limiti di decenza...

venerdì, maggio 30, 2008

Ma com'è stato possibile?

Stamane ero qui, seduto come sempre davanti al computer...
Ero qua tutto pronto per iniziare a lavorare,
ovviamente dopo avere deciso cosa fare...
Sempre dopo aver preso il caffè per mettere l'organismo nelle condizioni migliori ed essere produttivo...
chiaramente dopo avere scambiato due chiacchiere con i colleghi al fine di conservare un buon rapporto con il team di progetto...
sempre dopo essermi informato adeguatamente sugli sviluppi che ci sono stati in questo paese fetente,
e dopo essermi messo al corrente sui rischi che si possono correre se si va in giro da sprovveduti:
tipo il rischio di incappare nelle cavallette dell'Indocina, nei ragni giganti della Kamchakta, nei pollini delle poche piante che anarchicamente si ostinano a sfidare il cemento...
Insomma, mentre ero lì tutto pronto per lavorare, con la poltrona che aveva già preso la forma anatomica del mio corpo, mentre finalizzavo la scrittura di questo post, mi sono reso conto che nella colonna di destra, nella rubrica "Notizie dal mondo" in cui dovrebbero apparire notizie selezionate in base alle etichette "guerra, pace, diritti umani ecc..."
Tre notizie su quattro recitavano:

"Mancini-Moratti: ormai è guerra aperta
Il Tempo
Con una tempestività tutta da interpretare, a 48 e più ore da quel breve e forse neanche così intenso faccia a faccia tra Massimo Moratti e..."
"Cristiano Ronaldo, guerra mediatica
Continua l'assalto mediatico a Cristiano Ronaldo da parte di 'Marca'. Secondo il quotidiano spagnolo, infatti, il portoghese starebbe valutando l'ipotesi di ... "
"Guerra ai "rotolini
La Repubblica
Non c'è donna che non desideri esibire un ventre piatto, tonico. E che non sogni un girovita il più possibile sottile, anche se, sembra, per una somma di ... "

Ma com'è stato possibile?!

giovedì, maggio 15, 2008

Lo schifo sotto il sasso

Negli ultimi tempi mi sono trovato spesso ad intervistare degli extracomunitari,

non so perché, forse perché ancora se ne trovano, in giro per le strade di Milano, ancora capita sui marciapiedi o in metropolitana...


Con lo stesso stupore che provavo da bambino, quando, dopo un acquazzone estivo, incontravo le ranocchie sulla strada verso il mare, con la stessa curiosità scientifica che mi portava a sollevare il sasso dal terriccio per scovare lo schifo di insetti che vi si erano rifugiati, lì sotto, nel Mio bosco a centinaia! nella terra sotto al Mio sasso...


Con gli stessi sentimenti, ultimamente ho intervistato Fidel,

un ragazzo dell'equador omosessuale.

Era contento Fidel, con il suo lavoro riusciva a pagarsi la macchina ed una casa in condivisione con altre 12 persone...

era contento Fidel, io invece ho provato vergogna per la mia curiosità di voler scovare lo schifo nascosto sotto il sasso.

mercoledì, maggio 14, 2008

Un treno pulito è più bello

Il post di oggi avrebbe dovuto parlare di interviste, integrazione, ranocchie, sassi e schifezze, ma dopo averlo scritto, mentre riponevo in borsa il pezzo di carta, mi son reso conto che il tutto era stato scritto su un pezzo del sacchetto che trenitalia mette a disposizione dei passeggeri.
Un sacchetto che recita: Un treno più pulito è più bello.

Che poi questo sacchetto quì doveva avere l'obiettivo di raccogliere involucri di merendine, biglietti del treno usati, giornali letti, giornali solo sfogliati e mozziconi di sigarette consumate nei quattro minuti di sosta a Bologna Centrale, Firenze S.M.N. o Roma Termini.

Io invece l'ho usato per un altro scopo, in definitiva ho scritto il post, che doveva parlare di di interviste, integrazione, ranocchie, sassi e schifezze, su di un sacchetto di cellulosa che come obiettivo nella vita doveva raccogliere altra cellulosa...
Il sacchetto, ho pensato, non è altro che un albero che è morto allo scopo di contenere le spoglie di altri alberi morti;
per me invece, che non avevo alberi morti da seppellire, il sacchetto è stato utile per scrivere la bozza di un articolo che però verrà pubblicato su un foglio elettronico, ma non adesso,
un'altra volta...

mercoledì, maggio 07, 2008

La mia bandiera




A Barcellona un attivista chiamato Franki è stato arrestato per aver bruciato la bandiera Spagnola, condannato a 2 anni di reclusione.

In Italia ieri abbiamo scoperto che è ben più grave bruciare le bandiere di Stati Uniti e Israele piuttosto che picchiare a morte qualcuno che non ti ha voluto offrire una sigaretta a Verona.


Non è passato molto tempo dalla "dichiarazione universale dei diritti delle vetrine dei negozi di Genova", dalla "dichiarazione universale dei diritti delle merci di circolare liberamente senza alcun controllo passaporti", dalla "dichiarazione universale dei diritti delle merendine 'soldino' ad essere consumate col riguardo di spendere il soldino entro le 24h per far girare l'economia" e dalla "dichiarazione universale dei diritti inviolabili degli embrioni, delle caccole del naso, dei cani abbandonati in stagione estiva, e delle ranocchie schiacciate sul battistrada delle auto"


Presto verrà proclamata la: DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELLE BANDIERE, ivi incluse le bandierine del Risiko che valgono pur sempre 10 carrarmatini.




lunedì, aprile 28, 2008

martedì, aprile 22, 2008

CORDATE.

Salvare Malpensa si puo' fare,
basta chiudere gli aeroporti di Brescia,
Verona, Bergamo e Forli'.


Bondi ministro dell'istruzione.
Indetto lo sciopero nazionale degli asili nido.



A Roma c'e' il ballottaggio.
Alemanno e' fascista ma non puo' mai vincere,
Rutelli e' nazista!





mercoledì, aprile 16, 2008

AVANTI SENZA "COGLIONI"...ARRIVANO GLI UFO



Ho sentito alla radio che la regione italiana in cui sono stati avvistati piu' ufo e' la Lombardia, sara' stato un caso?

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momo ed io non siamo molto compatibili ma dobbiamo rassegnarci a convivere.