Al venerdi mattina:
Sempre sveglia alle 7.50,
bestemmione, rainews24, caffè, fornetto+nastrina,
zaino per la palestra, tesserino per il lavoro,
chiavi+soldi+telefono, altro caffè,
autobus, Manifesto+Internazionale, metropolitana,
navetta, ufficio, altro caffè,
ciao a tutti,
avvio computer…
Al venerdi sera:
Sempre navetta, Palestra,
Bestemmione (mi so scordato le mutande n’altra volta!)
Sempre spogliatoio, soldi nei calzini nelle scarpe nell’armadietto che non si sa mai,
telefono in tasca che dà sempre fastidio ai testicoli,
Sempre radio+discorsi noiosi,
Sempre prima addominali poi lombari poi dorsali poi tricipiti…
Tutto questo sempre!
Poi improvvisamente si è rotta la monotonia,
mi si è schiarita la mente:
L'istruttrice della palestra Nadia&Vale si chiama Vale e basta,
e quando invece si chiama Nadia è la sua sorella gemella, Nadia!
Pensavo fosse una duplice personalità in una duplice istruttrice Nadia&Vale,
invece…
Vale ha il trucco, Nadia ha gli occhiali,
Vale ha la coda di cavallo, Nadia ha i capelli lunghi lunghi,
Vale mi scherza, Nadia mi ignora…
Insomma questo Venerdi son felice,
Se Nadia&Vale non esiste c’è speranza che anche Momo&Io non esista,
sia frutto di una mia fantasia…
Adesso resta da capire se Vale sia più una Valentina o una Valeria…
In entrambi i casi non avrei problemi,
Basta saperlo!
venerdì, settembre 26, 2008
mercoledì, settembre 24, 2008
Mamma li turchi
Mamma li turchi che quando sono partito pensavo che le turche erano tutte coperte e invece stanno con le gambe accavallate sulla sedia e c’hanno gli occhi belli
Mamma li turchi che c’hanno le lire che prima non valevano un cacchio che con 50000 lire ci compravi un gelato e invece adesso le hanno rivalutate…che ieri in ufficio ho messo una lira nella macchinetta del caffè e quella m’ha caricato 2 euro!
Mamma li turchi che quando ti devono vendere una cosa partono sempre da “caro amico” e quando alla fine sei sfinito e la compri ad un prezzo che ti sembra conveniente, cominciano a tirar fuori una serie di gadget supplementari che comprare l’oggetto da solo ti sembra proprio misero misero.
Mamma li turchi che pescano dal ponte Galata tra le barche che attraccano al porto, lanciano i loro ami e tirano su gli sgombri
Mamma li turchi che questi sgombri li cucinano sul lungomare
Mamma li turchi che puzza tutto di sgombro alla mattina sul lungomare
Mamma li turchi che quando capiscono che sei inglese dicono “Hallo”,
quando capiscono che sei spagnolo dicono “hola”
e quando capiscono che sei italiano dicono “Roma”.
Mamma li turchi che sono in Ramadan.
Mamma li turchi che pero alla sera cucinano per strada e mangiano e vendono di tutto.
Mamma li turchi che hanno il “padre della patria” sulle monete, le bandiere con la mezzaluna in ogni cartolina ed un profondo nazionalismo che non si trasforma pero in fondamentalismo religioso come da noi…
Mamma li turchi che c’hanno le lire che prima non valevano un cacchio che con 50000 lire ci compravi un gelato e invece adesso le hanno rivalutate…che ieri in ufficio ho messo una lira nella macchinetta del caffè e quella m’ha caricato 2 euro!
Mamma li turchi che quando ti devono vendere una cosa partono sempre da “caro amico” e quando alla fine sei sfinito e la compri ad un prezzo che ti sembra conveniente, cominciano a tirar fuori una serie di gadget supplementari che comprare l’oggetto da solo ti sembra proprio misero misero.
Mamma li turchi che pescano dal ponte Galata tra le barche che attraccano al porto, lanciano i loro ami e tirano su gli sgombri
Mamma li turchi che questi sgombri li cucinano sul lungomare
Mamma li turchi che puzza tutto di sgombro alla mattina sul lungomare
Mamma li turchi che quando capiscono che sei inglese dicono “Hallo”,
quando capiscono che sei spagnolo dicono “hola”
e quando capiscono che sei italiano dicono “Roma”.
Mamma li turchi che sono in Ramadan.
Mamma li turchi che pero alla sera cucinano per strada e mangiano e vendono di tutto.
Mamma li turchi che hanno il “padre della patria” sulle monete, le bandiere con la mezzaluna in ogni cartolina ed un profondo nazionalismo che non si trasforma pero in fondamentalismo religioso come da noi…
mercoledì, settembre 17, 2008
Teoremi
Teorema di Momo:
Si consideri una generica vasca da bagno,
assumendo che essa misuri 1.5 x 0.4 x 0.5 [m], il volume totale della vasca è 0.300 [m3] equivalenti a 300 litri.
Si consideri una generica monetina da un centesimo di euro, assumendo per la stessa un volume apparente (volume fisico + spazio vuoto) pari al volume del solido che la circoscrive, si può assumere per ogni monetina un volume di 0.001* 0.01* 0.01/2 [m3] pari a 0.00000005 [m3] equivalenti a 0.00005 litri.
Dal rapporto fra i volumi suddetti si deduce che una vasca da bagno può contenere 300/0.00005 monetine da 1 cent = 6000000 pari a (6000000*0.01 euro) 60000 euro.
Si deduce facilmente che con lo stipendio di Momo in proporzione non ci si riempie nemmeno il water.
Corollario di Erasmo:
Assumendo che il salario non sia erogato in ramini da 1 cent ma in cartamoneta (cosa anche più probabile), assumiamo ad esempio in banconote da 500 euro, avremmo 60000 euro / 500 = 120 banconote. Considerando che le dimensioni di una banconota siano di 15 cm x 8 cm = 120 cm2 di superficie ----> Superficie della banconota x 120 banconote = 1.44 metri quadri di carta.
Si deduce facilmente che con il suddetto stipendio Momo si può pulire il culo abbondantemente.
Si consideri una generica vasca da bagno,
assumendo che essa misuri 1.5 x 0.4 x 0.5 [m], il volume totale della vasca è 0.300 [m3] equivalenti a 300 litri.
Si consideri una generica monetina da un centesimo di euro, assumendo per la stessa un volume apparente (volume fisico + spazio vuoto) pari al volume del solido che la circoscrive, si può assumere per ogni monetina un volume di 0.001* 0.01* 0.01/2 [m3] pari a 0.00000005 [m3] equivalenti a 0.00005 litri.
Dal rapporto fra i volumi suddetti si deduce che una vasca da bagno può contenere 300/0.00005 monetine da 1 cent = 6000000 pari a (6000000*0.01 euro) 60000 euro.
Si deduce facilmente che con lo stipendio di Momo in proporzione non ci si riempie nemmeno il water.
Corollario di Erasmo:
Assumendo che il salario non sia erogato in ramini da 1 cent ma in cartamoneta (cosa anche più probabile), assumiamo ad esempio in banconote da 500 euro, avremmo 60000 euro / 500 = 120 banconote. Considerando che le dimensioni di una banconota siano di 15 cm x 8 cm = 120 cm2 di superficie ----> Superficie della banconota x 120 banconote = 1.44 metri quadri di carta.
Si deduce facilmente che con il suddetto stipendio Momo si può pulire il culo abbondantemente.
venerdì, settembre 12, 2008
Il brividino delle parole
Fin da piccolo le parole a Momo piacevano,
fin da quando, sporco di sudore e terra del campo, dopo aver rincorso insetti e prede, restava seduto sulla poltrona infeltrita e polverosa davanti al caminetto che piano bruciava e scoppiettava l’umidità di una pioggia autunnale.
Le parole dei grandi penetravano la sua testa caricandosi di significati importanti e indefiniti.
Quelle parole parlavano la lingua del mondo, ancora indecifrabile alle orecchie di un Momo bambino e per questo cariche del fascino della scoperta.
Le parole erano tranquillizzanti, conciliavano i sogni di un bambino che davanti a sé sentiva un futuro rivelatore.
Dopo trent’anni quelle parole sono diventate parole vuote.
Il piacere di parlare ha iniziato a sovrastare il significato.
Difficilmente i discorsi risultano calibrati.
Il giudizio altrui anticipa l'opinione personale e la aiuta a formarsi,
solo in quel momento essa prende forma, in concordanza o in discordanza rispetto all'idea più diffusa. Si spargono sentenze, sprezzanti degli effetti e delle reazioni che esse possano innescare, per il puro piacere di farlo; come quando si inizia una pisciata con i migliori propositi e poi il brividino improvviso ancora una volta ci fa pisciare di fuori…
Le parole per l’adulto non hanno gli stessi significati che avevano per il bambino,
adesso quel futuro all’orizzonte si è assottigliato, ha esaurito il suo fascino, non ci sono misteri, non ci sono più le stesse aspettative.
Momo arriva a 30 anni scoprendo che il bello della vita l’aveva già scoperto a 2, quando privo di nozioni aveva provato un’attrazione profonda per l’odore della sua cacca.
fin da quando, sporco di sudore e terra del campo, dopo aver rincorso insetti e prede, restava seduto sulla poltrona infeltrita e polverosa davanti al caminetto che piano bruciava e scoppiettava l’umidità di una pioggia autunnale.
Le parole dei grandi penetravano la sua testa caricandosi di significati importanti e indefiniti.
Quelle parole parlavano la lingua del mondo, ancora indecifrabile alle orecchie di un Momo bambino e per questo cariche del fascino della scoperta.
Le parole erano tranquillizzanti, conciliavano i sogni di un bambino che davanti a sé sentiva un futuro rivelatore.
Dopo trent’anni quelle parole sono diventate parole vuote.
Il piacere di parlare ha iniziato a sovrastare il significato.
Difficilmente i discorsi risultano calibrati.
Il giudizio altrui anticipa l'opinione personale e la aiuta a formarsi,
solo in quel momento essa prende forma, in concordanza o in discordanza rispetto all'idea più diffusa. Si spargono sentenze, sprezzanti degli effetti e delle reazioni che esse possano innescare, per il puro piacere di farlo; come quando si inizia una pisciata con i migliori propositi e poi il brividino improvviso ancora una volta ci fa pisciare di fuori…
Le parole per l’adulto non hanno gli stessi significati che avevano per il bambino,
adesso quel futuro all’orizzonte si è assottigliato, ha esaurito il suo fascino, non ci sono misteri, non ci sono più le stesse aspettative.
Momo arriva a 30 anni scoprendo che il bello della vita l’aveva già scoperto a 2, quando privo di nozioni aveva provato un’attrazione profonda per l’odore della sua cacca.
mercoledì, settembre 10, 2008
Matematicamente
Se l'italia investe in ricerca scientifica e formazione universitaria una cifra "in linea con la media europea"
se il piano per l'Alitalia è economicamente più vantaggioso di qualsiasi trattativa con "lo straniero"
se "ci sono segnali di crescita"
allora significa che l'Italia e il mio conta visitatori c'hanno lo stesso programmatore...sono governati dalla stessa legge matematica.
SONO ARRIVATO A 206440 VISITE!
dati alla mano,
provate a smentirmi!
se il piano per l'Alitalia è economicamente più vantaggioso di qualsiasi trattativa con "lo straniero"
se "ci sono segnali di crescita"
allora significa che l'Italia e il mio conta visitatori c'hanno lo stesso programmatore...sono governati dalla stessa legge matematica.
SONO ARRIVATO A 206440 VISITE!
dati alla mano,
provate a smentirmi!
giovedì, settembre 04, 2008
Weegee
Le notizie riempiono i giornali che riempiono di carta e inchiostro le strade.
Queste notizie paradossalmente ne occultano altre, macabre e forse così inaccettabili da non poter essere raccontate né ritratte, seppure parlino della vita e della morte, in definitiva di umanità.
I titoli di prima pagina, inconsapevoli, propagandano gli episodi di una vita che non appartiene più alle membra occultate di una donna ormai indifferente.
lunedì, settembre 01, 2008
Della serie...
Disquisivo con Momo sulle opportunità:
Lui diceva che non era opportuno intitolare i capitoli di un libro come le prime parole del capitolo stesso, come in quel libro lì che abbiamo letto l'ultima volta, che quando andavamo a ricercare una cosa non si capiva dove cavolo era andata a finire perché i capitoli avevano tutti sti titoli che non c'entravano nulla con il contesto...
Momo diceva che allo stesso modo sarebbe inopportuno che i titoli dei post si intitolassero esattamente come la prima frase del post, tipo questo post si sarebbe intitolato disquisivo con Momo...e invece... anche se a pensarci bene in questo caso forse il titolo sarebbe stato attinente...
Comunque io dicevo a Momo che in fondo sarebbe altrettanto inopportuno fossilizzarsi a parlare sempre dello stesso argomento, poi le gente si stufa! Io penso che qualche tema triviale a volte fa pure piacere, perché no? qualche tema a cazzo!
Ricordo ancora i buoni propositi con cui inserimmo la rubrica notizie dal mondo, l'avevamo giudicata utile come cosa, l'aveva voluta soprattutto Momo...
Adesso non gli piace più. Ad essere sinceri nemmeno a me! l'unica cosa che ci piace forse è il mappamondino.
Però diciamocelo, chi di noi una volta nella vita non si è messo a leggere le notizie flash di Libero.it, Cronaca Vera, Gente, Io donna...ANCHE MOMO, sempre lontano da sguardi indiscreti.
Perchè c'è poco da fare, uno è come è.
Un'altra cosa che è inopportuna secondo noi è continuare a ripetere parole che non hanno senso , tipo: "della serie...", "che te lo dico a fare...", "ittaliauno!", "questo è il bello del calcio", "io c'ho il sangue terrone quindi...", "i politici sono tutti uguali..."
Perchè ho pensato che uno straniero che poco poco per integrarsi impara a parlare in italiano , mica ci capisce se continuiamo a riempire i vuoti di parole che non significano un cavolo, o addirittura potrebbe pensare che siamo in grado di parlare in inglese se continua a sentir dire cose come news, sorry, performante, restyling, motherfucker, COOL, pub, simcard, badge, jeans, coffee, happy hour, lounge, box, disco, discount, supermarket, cd-rom, dvd, fiction, telefilm, serial, soap-opera, ticket, city, freak, manager, chic, fashion, toilet, beach, volley, basket, football, stop!
Lui diceva che non era opportuno intitolare i capitoli di un libro come le prime parole del capitolo stesso, come in quel libro lì che abbiamo letto l'ultima volta, che quando andavamo a ricercare una cosa non si capiva dove cavolo era andata a finire perché i capitoli avevano tutti sti titoli che non c'entravano nulla con il contesto...
Momo diceva che allo stesso modo sarebbe inopportuno che i titoli dei post si intitolassero esattamente come la prima frase del post, tipo questo post si sarebbe intitolato disquisivo con Momo...e invece... anche se a pensarci bene in questo caso forse il titolo sarebbe stato attinente...
Comunque io dicevo a Momo che in fondo sarebbe altrettanto inopportuno fossilizzarsi a parlare sempre dello stesso argomento, poi le gente si stufa! Io penso che qualche tema triviale a volte fa pure piacere, perché no? qualche tema a cazzo!
Ricordo ancora i buoni propositi con cui inserimmo la rubrica notizie dal mondo, l'avevamo giudicata utile come cosa, l'aveva voluta soprattutto Momo...
Adesso non gli piace più. Ad essere sinceri nemmeno a me! l'unica cosa che ci piace forse è il mappamondino.
Però diciamocelo, chi di noi una volta nella vita non si è messo a leggere le notizie flash di Libero.it, Cronaca Vera, Gente, Io donna...ANCHE MOMO, sempre lontano da sguardi indiscreti.
Perchè c'è poco da fare, uno è come è.
Un'altra cosa che è inopportuna secondo noi è continuare a ripetere parole che non hanno senso , tipo: "della serie...", "che te lo dico a fare...", "ittaliauno!", "questo è il bello del calcio", "io c'ho il sangue terrone quindi...", "i politici sono tutti uguali..."
Perchè ho pensato che uno straniero che poco poco per integrarsi impara a parlare in italiano , mica ci capisce se continuiamo a riempire i vuoti di parole che non significano un cavolo, o addirittura potrebbe pensare che siamo in grado di parlare in inglese se continua a sentir dire cose come news, sorry, performante, restyling, motherfucker, COOL, pub, simcard, badge, jeans, coffee, happy hour, lounge, box, disco, discount, supermarket, cd-rom, dvd, fiction, telefilm, serial, soap-opera, ticket, city, freak, manager, chic, fashion, toilet, beach, volley, basket, football, stop!
lunedì, agosto 25, 2008
La speranza nel cedolaino
Oggi ho aperto il cedolaino tutto fiducioso,
Oggi ho aperto il cedolaino tutto felice,
sapendo che avevo un avvenire davanti,
sapendo che la detassazione degli straordinari mi avrebbe svoltato l'esistenza…
Oggi aprendo il cedolaino ho pensato:
caspita! se è proprio così come dice allora forse mi son proprio sbagliato,
da domani voterò per lui!
sempre se decide di mantenere questa usanza delle elezioni...
perché se invece non si dovesse votare più sarei comunque felice perche in fondo già avrei tutto quello di cui ho bisogno…
Oggi aprendo il cedolino un vento nuovo si levava negli uffici, un'aria di cambiamento , una nuova alba risplendeva tra le nubi di windows …una sorta di moto interiore!
Sono andato al cesso e ho scaricato…
Il cedolaino era lo stesso delle altre volte…
Forse il mese prossimo mi son detto! :-(
D
Oggi ho aperto il cedolaino tutto felice,
sapendo che avevo un avvenire davanti,
sapendo che la detassazione degli straordinari mi avrebbe svoltato l'esistenza…
Oggi aprendo il cedolaino ho pensato:
caspita! se è proprio così come dice allora forse mi son proprio sbagliato,
da domani voterò per lui!
sempre se decide di mantenere questa usanza delle elezioni...
perché se invece non si dovesse votare più sarei comunque felice perche in fondo già avrei tutto quello di cui ho bisogno…
Oggi aprendo il cedolino un vento nuovo si levava negli uffici, un'aria di cambiamento , una nuova alba risplendeva tra le nubi di windows …una sorta di moto interiore!
Sono andato al cesso e ho scaricato…
Il cedolaino era lo stesso delle altre volte…
Forse il mese prossimo mi son detto! :-(
D
martedì, agosto 19, 2008
libera-mente
Famiglia Cristiana è una testata importante nella realtà italiana ma non ha titolo per esprimere le posizioni della Santa Sede nè della Conferenza Episcopale Italiana. La sua linea rientra nella responsabilità della sua direzione [Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana]
La Religione Cattolica è una confessione importante nella realtà italiana ma non ha titolo per esprimere le posizioni del popolo italiano nè delle sua rappresentanze parlamentari. La loro linea rientra nella responsabilità e fede dei singoli [in fede .........., libero cittadino]
Copia/incolla e invia a:
Notizia
La Religione Cattolica è una confessione importante nella realtà italiana ma non ha titolo per esprimere le posizioni del popolo italiano nè delle sua rappresentanze parlamentari. La loro linea rientra nella responsabilità e fede dei singoli [in fede .........., libero cittadino]
Copia/incolla e invia a:
- ornet@ossrom.va
- lettere@avvenire.it
Notizia
mercoledì, agosto 13, 2008
2 cose, anzi 3...anzi 50!
Per fugare ogni dubbio sul fatto che il blog possa essere considerato veicolo di informazioni, mi premeva comunicare due cose...
la prima: il vaccino si chiama così perchè tanti anni addietro ci stava il vaiolo che ammazzava più dei russi e dei georgiani messi insieme. Fattostà che sto tizio che si chiama Pippo (facciamo che si chiama Pippo, non mi ricordo come l'aveva chiamato Piero Angela ...io mica c'ho le lauree ad honorem) nsomma sto tizio Pippo a un certo punto ha preso un ragazzino e ha detto: vuoi vedè che se contagio sto regazzino col vaiolo delle vacche questo non more? e così fece, così a cazzo! Il ragazzino, benchè provato dall'esperienza, non morì, e sottoposto ad un ulteriore contagio con il virus dell'uomo non morì di nuovo! Non morì due volte insomma, il vaiolo delle vacche immunizzava dal vaiolo dei cristiani...
il Sig. Pippo fece un sacco di soldi (a caso direi!) ed il vaiolo umano fu per sempre debellato da quello vaccino appunto.
La seconda: i testicoli sono contenuti nel sacchettino scrotale per evitare che gli spermatozoi in essi contenuti muoiano portandosi alla temperatura del corpo.
La terza: questo post è il numero 50. Sarebbe tipo il compleanno del Blog, per questo lo pubblico il 13 di agosto e non il 15 per evitare che la gente faccia confusione con il ferragosto. 2 Feste 2 Regali distinti.
la prima: il vaccino si chiama così perchè tanti anni addietro ci stava il vaiolo che ammazzava più dei russi e dei georgiani messi insieme. Fattostà che sto tizio che si chiama Pippo (facciamo che si chiama Pippo, non mi ricordo come l'aveva chiamato Piero Angela ...io mica c'ho le lauree ad honorem) nsomma sto tizio Pippo a un certo punto ha preso un ragazzino e ha detto: vuoi vedè che se contagio sto regazzino col vaiolo delle vacche questo non more? e così fece, così a cazzo! Il ragazzino, benchè provato dall'esperienza, non morì, e sottoposto ad un ulteriore contagio con il virus dell'uomo non morì di nuovo! Non morì due volte insomma, il vaiolo delle vacche immunizzava dal vaiolo dei cristiani...
il Sig. Pippo fece un sacco di soldi (a caso direi!) ed il vaiolo umano fu per sempre debellato da quello vaccino appunto.
La seconda: i testicoli sono contenuti nel sacchettino scrotale per evitare che gli spermatozoi in essi contenuti muoiano portandosi alla temperatura del corpo.
La terza: questo post è il numero 50. Sarebbe tipo il compleanno del Blog, per questo lo pubblico il 13 di agosto e non il 15 per evitare che la gente faccia confusione con il ferragosto. 2 Feste 2 Regali distinti.
martedì, luglio 29, 2008
Di solito
Di solito quando vengo qui a scrivere un post nuovo questo rappresenta proprio quello che volevo dire; a parte quello dell'altra volta, "l'intervallo"...quella volta lì non avevo proprio un cazzo da dire!
Con questo non voglio affatto sminuire l'intelligenza di quelle persone che comunque hanno trovato 3 minuti per leggerlo...
Al giorno d'oggi dopotutto non si sa mai in anticipo se uno qualcosa la scrive perchè ne è intimamente convinto e sente il bisogno viscerale di esprimerla, oppure se la scrive semplicemente per riempire gli spazi, le tasche o uno schieramento piuttosto che un altro...
Questo almeno è quello che ho pensato quella volta lì che sul Corriere era venuta fuori quella strana teoria sulla tortura...
in fondo un pò di tortura inflitta alle persone giuste, al momento giusto e con una certa moderazione, potrebbe sempre rivelarsi uno strumento utile alla salvezza di intere popolazioni e quindi dell'umanità e con essa i suoi valori cristiano/giudaici fondati sul rispetto, la democrazia ed i diritti umani...
qualcosa del genere...
Mo, io non appartengo a nessuna fazione (soprattutto adesso che ho scoperto che il governo attuale si dichiara di sinistra) e nemmeno ricevo alcun sussidio o incentivo in base al numero di post pubblicati od al numero di righe o di parole che riempiono "le colonne" del mio blog, però quel post lì, l'intervallo, mi era servito ad impiegare i 15 minuti tra il primo ed il secondo tempo di una partita degli europei...
E poi mi ha permesso di scrivere queste riflessioni senza colpoferire...
inoltre richiamando il suddetto post ottengo il fine secondario di citarmi da solo e rilanciare l'attenzione su un tema già affrontato ma non attenzionato abbastanza.
Con questo non voglio affatto sminuire l'intelligenza di quelle persone che comunque hanno trovato 3 minuti per leggerlo...
Al giorno d'oggi dopotutto non si sa mai in anticipo se uno qualcosa la scrive perchè ne è intimamente convinto e sente il bisogno viscerale di esprimerla, oppure se la scrive semplicemente per riempire gli spazi, le tasche o uno schieramento piuttosto che un altro...
Questo almeno è quello che ho pensato quella volta lì che sul Corriere era venuta fuori quella strana teoria sulla tortura...
in fondo un pò di tortura inflitta alle persone giuste, al momento giusto e con una certa moderazione, potrebbe sempre rivelarsi uno strumento utile alla salvezza di intere popolazioni e quindi dell'umanità e con essa i suoi valori cristiano/giudaici fondati sul rispetto, la democrazia ed i diritti umani...
qualcosa del genere...
Mo, io non appartengo a nessuna fazione (soprattutto adesso che ho scoperto che il governo attuale si dichiara di sinistra) e nemmeno ricevo alcun sussidio o incentivo in base al numero di post pubblicati od al numero di righe o di parole che riempiono "le colonne" del mio blog, però quel post lì, l'intervallo, mi era servito ad impiegare i 15 minuti tra il primo ed il secondo tempo di una partita degli europei...
E poi mi ha permesso di scrivere queste riflessioni senza colpoferire...
inoltre richiamando il suddetto post ottengo il fine secondario di citarmi da solo e rilanciare l'attenzione su un tema già affrontato ma non attenzionato abbastanza.
martedì, luglio 22, 2008
Continua a dire
I bambini Rom nati in Italia ma abbandonati,
sono gli stessi che dovevano fornire le loro impronte digitali;
Ne prendevano le impronte al fine forse di farle combaciare con quelle della mano invisibile che ogni anno deruba gli italiani, che ne riduce i diritti, che strizza i livelli minimi di dignità, che castiga i deboli e acclama i forti.
Quella mano che pulisce la merda di Napoli facendocela mangiare.
Dice che detti bimbi vittime figlie di carnefici adesso possono finalmente diventare ITALIANI...
Come se da questo status scaturisca chissà quale benessere, ci apprestiamo a schedare e certificare ufficialmente i creaturi...
Da oggi tutta carne italiana da allevamenti controllati,
Il vecchio Presidente Giorgio stia pur sereno...
mercoledì, luglio 16, 2008
Dice...
Diceva che quelli là facevano “un uso criminoso del servizio pubblico”…
Finalmente adesso ci hanno chiarito quale fosse l’uso più opportuno per la RAI…
Dice che a sinistra c’è la costituente,
bé meglio la costituente che la prostituente…
Dice che adesso i soldati stanno presidiando le discariche.
Finalmente gli uomini giusti al posto giusto!
Dice che alcuni votano il PD per non far vincere il PDL,
mentre prima votavano DS oppure PRC e ancora prima PDS, PSI e DC…
secondo me votano tutti PS3…
e non ci pensano più!
Finalmente adesso ci hanno chiarito quale fosse l’uso più opportuno per la RAI…
Dice che a sinistra c’è la costituente,
bé meglio la costituente che la prostituente…
Dice che adesso i soldati stanno presidiando le discariche.
Finalmente gli uomini giusti al posto giusto!
Dice che alcuni votano il PD per non far vincere il PDL,
mentre prima votavano DS oppure PRC e ancora prima PDS, PSI e DC…
secondo me votano tutti PS3…
e non ci pensano più!
domenica, luglio 06, 2008
Una strizzata sulla testa...
L'altro giorno Momo era lì seduto al tavolino a fare l'aperitivo.
Erano alcuni giorni ormai che non pensava alla sua gastrite cronica microerosiva...
Seduto sullo sgabelllone Momo ascoltava le lamentele che la persona che aveva di fronte aveva assorbito durante la settimana lavorativa e piano piano gli strizzava sulla testa.
Il tutto però riusciva a malapena a bagnargli i capelli, poi gradualmente scivolava via senza riuscire a penetrargli le suture del cranio.
Piuttosto Momo pensava che "il progress" a lavoro era stato positivo, che quella sera avrebbe incontrato il Brado nella sua "tana"...
Una volta lì, Momo avrebbe strizzato a sua volta le lamentele sulla testa del brado e da lì sarebbero scivolate via per sempre...
Pensava piuttosto che l'indomani avrebbe preso un treno per il nordest,
che a Padova avrebbe incontrato una vecchia amica,
che con lei avrebbe rivisto le foto di 15 anni prima con ancora i volti strappati e le facce cancellate dalle sofferenze premature di quella lontana adolescenza...
E in quelle foto avrebbe rivisto il mare e si sarebbe ricordato di quello che era stato, della vergogna di venire ritratto, degli amori fatti di sguardi e parole non dette e dei compagni che sono sempre lì, pronti ancora a condividere un pezzo di questa insensata esistenza.
mercoledì, luglio 02, 2008
Immunità!
Finalmente Giorgio, il presidente della Repubblica (classe 1925) vede uno spiraglio di luce in fondo al lungo tunnel della sua carriera politica.
Deputato dal '53, ha trascorso mezzo secolo nel pieno e sofferto rispetto dell'ordinamento democratico e della costituzione della Repubblica italiana.
Un presidente di indole insurrezionalista rivoluzionaria che non ha mai potuto rubare una caramella al baracchino capitalistico del potere.
Finalmente questo grazioso vecchino comunista potrà, all'alba dei suoi 84 anni di militanza nel partito, assaggiare il suo primo bambino in brodo.
D'altronde meglio in pentola che nella scuola pubblica...
giovedì, giugno 19, 2008
Intervallo
Nell'intervallo capita che ti metta a scrivere senza necessariamente sapere quello che scriverai.
Dopotutto, questo spesso capita anche ai professori...dico di iniziare a scrivere senza sapere bene quello che scriveranno...
A volte nell'intervallo si scrive solo per tenere impegnato il cervello, come se il solo atto di scrivere o leggere sia nobilitante in sè. Ci aiuti a non vanificare i 15 minuti che intercorrono fra il primo ed il secondo tempo di una partita.
A volte nell'intervallo si legge. A volte si legge la prima cosa che passa sotto il naso: forse la pubblicità dei computer, forse l'oroscopo, a volte il quotidiano gratuito che distrattamente ci siamo infilati sotto il braccio correndo in metropolitana; forse lo si fa per sentire che oggi ci si è informati, si è letto un quotidiano...
forse solo per tenere impegnato il cervello ed evitare di farsi rubare i 30 minuti che la vettura ogni giorno impiega da lavoro a casa.
Forse nell'intervallo si scrive e si legge qualunque cosa perchè il nostro psicologo ci ha raccomandato di non fermarci mai a fissare il vuoto,
forse per continuare a sentirci esseri pensanti, intelligenti, umani...
Forse nell'intervallo si legge e si scrive sempre e comunque, sempre e qualunque cosa semplicemente per non continuare a sentirci delle bestie...
E sentire che tutto ha un senso.
Che il mondo in qualche modo gira secondo un ordine razionale.
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giovedì, giugno 12, 2008
Il caucciù
Quando ero piccolo mi piacevano le "air", qualunque cosa dovessi farci cò ste scarpe, esse dovevano essere "air", dovevo camminare sui cuscinetti. Che poi appena prendevo un chiodo le mie "air" diventavano "vacuum", se svuotavano!
Ma questo non m'importava.
Ma questo non m'importava.
Poi invece mio padre mi voleva sempre comprare le Superga - ci sta il caucciù sotto - mi diceva.
Ma io il caucciù non sapevo manco come si scriveva, invece "air"...quello si che lo sapevo.
A me le superga mi facevano sempre pensare alla macchia di sugo sulle superga, mi facevano pensare alla cenere mista a terra sulla tela delle superga che mio padre usava in campagna, per "dissodare" il terreno...
quando pensavo alle superga, non pensavo mai al caucciù, pensavo solo alla calce e tufo sulla tela dellesuperga di gechk, mentre lavorava alla betoniera.
Proprio non ci pensavo mai al caucciù, pensavo solo al "air".
Poi adesso invece è successo un pò come quando ho iniziato a mangiare i fagioli: a un certo punto mi son piaciuti e da quel momento quando pensavo ai fagioli pensavo sempre a Bud Spencer e Terence Hill...
Adesso, che non mi capacito del fatto che le Superga abbiano sopravvissuto a questi duri anni di "air", adesso quando penso alle Superga non penso più alla macchia di sugo sulla tela, alla calce, alla cenere, alle terra e al tufo di quelle di gechk il muratore o di quelle di mio padre quando andava in campagna...adesso penso al caucciù,
so anche come si scrive e alle "air" sinceramente non ci penso più.
domenica, giugno 08, 2008
La rivoluzione dell' autostupro
mercoledì, giugno 04, 2008
Internazionale

Sta pinsava a na cosa ca sta liggia ieri sobbr’allu giurnali,
lu giurnali si chiama “internazionale” e in pratica scrivi notizi ca venunu ti lu mundu interu…
e sta sittimana parlaunu ti la situazioni Italiana, ti li negri, li zinghiri l’albanisi e tutti sti cristiani ca cu scappunu ti la gguerra o cu fannu nu picca di turnisi, iaticunu na barca ntra lu mari e ziccunu nu viaggiu ca non ci spiccia mai…
Stu giurnali ticia ca sta situazioni in Italia no su supporta cchiu’, ticia ca sti extracomunitari si n’hanna scì e ca l’italiani hannu ziccatu cu mentunu fuecu alli casi ddò quisti dormunu, e hannu ziccatu cu li mannunu ddo li carabbinieri ci l’acchiaunu senza documenti…
Io prendo spunto da quello che diceva quest’articolo per ricordare che l’Italia è il paese che storicamente e geograficamente è sempre stato terra di transito e scambio tra culture differenti.
le nostre varie identità regionali ed i nostri dialetti portano ancora e porteranno sempre traccia di questo passaggio!
Esorto ognuno a parlare nel proprio dialetto ogni qual volta l’identità multiculturale della nostra nazione dovesse essere minacciata.
lunedì, giugno 02, 2008
Ce l'abbiamo duro...
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- momo ed io non siamo molto compatibili ma dobbiamo rassegnarci a convivere.
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